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mercoledì 21 novembre 2018

Martedì 20 Novembre ancora 3 incontri fra la Toscana e la Sicilia

A Prato alle giovani sentinelle veterane del Convitto Nazionale Cicognini guidate dal loro insegnante Alessandro Chianese e dagli altri suoi colleghi si sono aggiunte altre classi interessate alle sfide del progetto ci hanno accolto nel loro teatro per questo primo incontro. 

Con loro abbiamo allargato l’orizzonte soffermandoci sulle tante piccole illegalità che alimentano un clima che favorisce l’infiltrazione mafiosa con il voltarsi dall’altra parte di cittadini e cittadine dinanzi alle offerte e alle proposte criminali. 

Contro questo clima è necessario rafforzare il costume civile rendendo evidente patto fra attività illecita e arricchimento, fra connivenze e vantaggio personale. 

Per questo abbiamo dedicato molto tempo a sottolineare questo legame e l’attenzione e le tante curiosità ci hanno testimoniato quanto sia vivo l’interesse di ragazzi e ragazze.

Abbiamo chiesto ai giovanissimi di riprendere il lavoro e di offrire nuove proposte per l’incontro con l’amministrazione comunale del prossimo mercoledì 20 marzo.

All’appuntamento saranno presenti anche i coetanei dell’Istituto comprensivo Cironi, una scuola che è per la prima volta nostra compagna di viaggio. 

Quattro classi terze con le insegnanti Francesca Noci e Antonella Pasquare e con il dirigente scolastico Alessandro Giorni ci hanno accolto nell’aula magna e il dirigente ha voluto ringraziarci dell’impegno e sollecitare ragazze e ragazzi ad essere attenti e responsabili nel lavorare e nel fare questa esperienza di cittadinanza.
E i giovanissimi sono stati interlocutori vivaci del nostro racconto. 

Abbiamo approfondito alcuni concetti chiave della criminalità mafiosa: guerra fra cosche, traffici illeciti e i loro rischi, denaro sporco e riciclaggio, infiltrazioni nell’economia legale e confisca dei beni dei mafiosi, le qualità della cittadinanza e i comportamenti responsabili.


Con questo bagaglio abbiamo lanciato la sfida del progetto: fare un’esperienza di cittadinanza, approfondendo un tema e facendone oggetto di discussione pubblica con chi ha il governo della cosa pubblica. Siamo certi che l’appuntamento del prossimo 20 marzo sarà ricco e stimolante.


Anche in Sicilia nuovi compagni di viaggio in una scuola ormai veterana, la Direzione Didattica 2° Circolo Ruggero Settimo di Castelvetrano. 

A dare il benvenuto la dirigente scolastica, Maria Luisa Simanella da sempre convinta sostenitrice che la disciplina Cittadinanza e Costituzione debba essere disciplina obbligatoria e insieme alle sue insegnanti, Grace Gambina e Carmela Valenti, referenti del progetto, e altri loro colleghi sono impegnate in questo compito. 

Nel suo intervento Pasquale Calamia, nostro referente provinciale, ha ricordato la figura di Antonino Caponnetto e del suo pool ha poi esortato bambini e bambine ad essere sentinelle della loro vita presente e futura, di essere parte attiva di questa terra martoriata dalla mafia e con il loro senso civico esigere quei diritti che la nostra Carta ci garantisce e correggere gli errori degli adulti. Il filmato e gli esempi di quello che altri loro compagni in tante parti d'Italia, la testimonianza di 4 bambini e bambine di quinta che hanno partecipato al progetto lo scorso anno scolastico che, con forbita proprietà di linguaggio hanno lasciato senza parole gli adulti presenti e hanno entusiasmato le giovani sentinelle in erba. 

Grace Gambina ci ha chiesto il testo e la base della canzone Oltre il silenzio realizzato dai ragazzi più grandi di Bagheria, vogliono insegnarla ai bambini castelvetranesi che alcuni momenti prima all'ascolto della canzone ne avevano portato il ritmo e i movimenti con le mani. La proposta è stata accolta dai presenti che immaginano di poterla cantare in occasione dell'incontro regionale insieme ai compagni e compagne più grandi di Bagheria e, chissà, anche ad altri ragazzi siciliani: un inno contro l'omertà e il silenzio degli onesti che, come ripetiamo, è diventato un silenzio rumoroso e complice!

All'intervento dei 4 bambini ha voluto riprendere la parola la loro dirigente che con orgoglio ha voluto sottolineare il bel lavoro fatto dai bambini e dalle loro insegnanti.

La Fondazione ha riproposto che scolari e scolare scrivano una sorta di lettera per i genitori con le idee e le proposte dei giovani castelvetranesi  da  presentare ai candidati per le elezioni del nuovo sindaco.

Tante le domande e gli interventi da parte dei bambini e le due ore sono volate ... e non è retorica! Gli insegnanti continuavano a ricordare ai bambini la ricreazione e loro continuavano ad alzare la mano per altre domande. Ancora una volta viene in ricordo nonno Nino quando, prima degli incontri con i giovani, arrivava stanco ma ripartiva carico di vigore grazie ai ragazzi che sapevano e sanno dare emozioni e coraggio.

Con loro ci siamo dati appuntamento per martedì 19 marzo.


Domenico Bilotta e Sergio Tamborrino

martedì 21 marzo 2017

Incontro a Castelvetrano (TP)

Mercoledì 15 marzo appuntamento con le Giovani sentinelle di Castelvetrano. Protagonisti della serata, nel bel teatro Selinus della città, bambine e bambini della Direzione Didattica Ruggero Settimo che con le insegnanti che seguono il progetto e i genitori lo hanno riempito in ogni ordine di posti. Tanti i cartelloni preparati dai giovanissimi grazie alla guida delle numerose maestre. Ancora una volta un bell’esempio dalla scuola e dalle insegnanti coraggiose, quelle partigiane dei valori, come le definiva nonno Nino, che si sono messe al lavoro, orgogliose, come ricordava martedì l'insegnante di Corleone, dei propri ragazzi sentinelle in difesa della legalità contro il cancro della mafia e della corruzione.

La giornata si è aperta con l'inno nazionale cantato dal coro dei ragazzi, poi a dare il benvenuto è stato il Commissario straordinario, dottor Francesco Messineo. Come già per Corleone, in questa martoriata terra vi è un funzionario a fare le veci del Consiglio comunale sciolto per infiltrazione mafiosa. Il dottor Messineo è stato capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, succedendo a Piero Grasso, oggi Presidente del Senato e a noi caro. Nel suo saluto ai cittadini, ai ragazzi e alle ragazze e si è soffermato a rievocare vicende di cui è stato testimone: ha ricordato il giudice Caponnetto, capo del pool antimafia, il maxi processo che portò alla sbarra, per la prima volta in Italia, circa quattrocento mafiosi fra cui Provenzano e Riina, e altri uomini coraggiosi che hanno dato la vita per il nostro Paese: i giudici Gaetano Costa e Rocco Chinnici.

Subito dopo ha preso la parola la Dirigente scolastica, Maria Luisa Simanella, che ha prima presentato le sue insegnanti e i suoi ragazzi, poi si è soffermata a parlare di formazione, del ruolo della scuola e della disciplina Cittadinanza e Costituzione, così decisiva anche per la Fondazione.

Nuovamente, per allietare la serata e trasformarla in un momento di festa, è stato il coro dei ragazzi Do-Re-Mi, mentre i loro compagni e compagne dietro le quinte facevano le prove della presentazione del proprio progetto: Città pulita. Con l’ausilio di slide hanno messo in evidenza il degrado e lo sporco diffuso in tutto la loro città, testimonianze inequivoche che i ragazzi non vogliono più vedere e, poi, con l’aiuto delle tecnologie hanno ridisegnato la propria città, sovrapponendo i propri disegni dei luoghi simbolo della città, compreso gli splendidi monumenti di Selinunte, alle immagini usuali, trasformandole in luoghi colorati pieni di verde, di fiori. Panchine e pulizia abbelliscono e rendono gradevole tutta la città, trasformano il loro sogno e fanno vedere una città bella da presentare ai cittadini e ai turisti che visitano la loro terra.

Sono passati poi  alla presentazione del loro progetto con un filmato dove è racchiusa in sintesi la città che vogliono: una città con la raccolta differenziata dei rifiuti ma anche uno spazio con meno  rifiuti e dove si riutilizzano i materiali di scarto e i rifiuti stessi.

Loro stessi hanno offerto un bell’esempio di tutto ciò con l’addobbo del teatro con fiori realizzati con materiali di scarto e con strumenti musicali, chitarre e batterie, fatti con pezzi di plastica, strumenti perfettamente funzionanti, come hanno fatto vedere suonando e interpretando una canzone.

Con questo loro lavoro hanno voluto sensibilizzare i genitori presenti a salvaguardare la propria città e i luoghi in cui vivono, a tenere pulita la città, compito per il quale ciascuno e ciascuna sono responsabili e impegnati a dare il buon esempio.

Poi ha preso la parola l’assessore Vincenzo Chiofalo. Insieme al tecnico dell’amministrazione che si occupa del tema dei rifiuti ha risposto alle tante domande dei ragazzi e delle ragazze. Ha assicurato che entro due mesi prenderà il via la raccolta differenziata, mentre ha espresso dubbi relativamente alla questione del randagismo perché l’amministrazione si è impegnata a contrastarlo con campagne di sterilizzazione e con un’anagrafe, ma lui sospetta che alcuni dei randagi giungano dai comuni vicini, non attrezzati a contenere il fenomeno come a Castelvetrano.

Non vi sono state risposte alle sollecitazioni relative al degrado e alla sporcizia nelle strade e nelle piazze, crediamo perché l’assessore pensa che la soluzione al problema possa ipotizzarsi con la raccolta differenziata. Le giovanissime sentinelle di Castelvetrano vigileranno perché le soluzioni prospettate siano effettivamente realizzate.

Prima di concludere abbiamo rinnovato l’appello a sottoscrivere la mozione per un’efficace lotta alla mafia, alla corruzione e all’evasione fiscale che abbiamo riproposto in ciascuno degli appuntamenti di febbraio e marzo. Siamo lieti che il Comune di Minucciano, dopo averlo promesso lo scorso 28 febbraio, abbia scelto con il voto del proprio Consiglio comunale, di condividere questo impegno con la Fondazione e con gli altri Comuni che l’hanno sottoscritta.

Per soddisfare la richiesta di tutti gli altri Comuni che hanno dichiarato di non averla ricevuta, troveranno in basso insieme al link per scaricare le foto anche quello per scaricare la mozione.

In conclusione abbiamo dato appuntamento ai giovanissimi e agli amministratori il prossimo 28 aprile presso il teatro Politeama di Palermo, ospiti della Regione Siciliana che interverrà alla Conferenza finale con il presidente, Rosario Crocetta.

Editore Domenico Bilotta

Responsabile Nazionale Progetto Scuola

venerdì 4 dicembre 2015

Incontro Castelvetrano (PA) e Siena


Incontro Castelvetrano (PA) e Siena

Giovedì 3 dicembre ancora giovani sentinelle in Sicilia e in Toscana. Sull'isola l'appuntamento è a Castelvetrano con le giovanissime sentinelle del Circolo 2 Ruggero Settimo.
Nell'Aula magna ad accoglierci 5 classi quinte della scuola primaria che con grande attenzione hanno ascoltato il racconto della vicenda di Antonino Caponnetto e della sua scelta di andare in Sicilia per aiutare i suoi conterranei alla morte di Rocco Chinnici. Lo sosteneva la forza dei valori in cui credeva. Con ragazzi e ragazze abbiamo parlato di diritti negati e di come la mafia colma l'assenza di tali diritti che, invece sono indispensabili per essere dei cittadini responsabili.

Abbiamo passato due ore intense con scolari e scolare entusiasti di raccogliere la sfida ad essere protagonisti, di accettare di confrontarsi con le istituzioni in difesa dei beni comuni ma anche esigere quei diritti spesso elusi, con l'obiettivo di realizzare le aspirazioni, come accade in tanti Paesi dell'Europa, in breve di poter vivere in un Paese “normale”.

In Toscana ci siamo ritrovati all'Istituto comprensivo Jacopo della Quercia di Siena con ragazzi e ragazze di due classi terze che hanno già partecipato all'esperienza del progetto l'anno scorso e con loro abbiamo approfondito il tema della cittadinanza, di quali valori coltivare per crescere come uomini e donne consapevoli del vivere in comune in modo responsabile.

L'anno passato hanno deciso di occuparsi della propria scuola e di recuperare degli spazi, tema che ricorre con frequenza fra i giovani e che segna la loro attenzione per il vivere bene fra le mura scolastiche, e per il loro progetto hanno coinvolto genitori e le stesse istituzioni locali. Grazie a questa esperienza abbiamo riflettuto sulle qualità del cittadino e il confronto è stato molto interessante. Ci siamo lasciati con l'impegno di proseguirlo in occasione del secondo appuntamento quando saremo ospiti dell'amministrazione comunale.


Editore Domenico Bilotta

Responsabile Nazionale Progetto Scuola