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venerdì 3 aprile 2015

Le giovani sentinelle di Piazza Al Serchio (LU) incontrano i propri amministratori locali

Le giovani sentinelle di Piazza Al Serchio (LU) incontrano i propri amministratori locali

Lunedì 30 marzo ancora un appuntamento, sulle innevate Alpi Apuane e della Garfagnana, con le giovani sentinelle dell’Istituto comprensivo di Piazza al Serchio e Minucciano che erano ad attenderci nell’ex cinema di Gorfigliano in alta lucchesia

L'Istituto comprensivo ha sede in due Comuni, ma a dare loro il benvenuto è stato Erminio Monelli, vice sindaco di Minucciano, mentre degli amministratori di Piazza al Serchio non era presente nessuno! Dispiace perché ancora una volta quei pochi amministratori disattenti, assenti agli incontri non comprendono che con il loro comportamento hanno reso nullo il lavoro di un intero anno scolastico dei propri giovani cittadini. Negando il confronto e non ricevendo risposte, con chi parlano ragazzi e ragazze? Con chi si confrontano? Come possiamo pensare di costruire e avvicinare i giovani alle Istituzioni? E non ci stancheremo mai di ripetere che anche coloro che, in altre occasioni, sono venuti a fare un saluto e sono poi andati via hanno disatteso comunque il confronto e le richieste dei propri cittadini. Spesso raccontiamo un aneddoto eloquente: a Roma Università La Sapienza, incontro con Paolo Borsellino. Arriva il politico di turno e vuole parlare per primo perché altri appuntamenti istituzionali lo attendono! Mentre sta per andare via, è già alla porta, Paolo risponde: ora che i cavalli di razza hanno parlato, parliamo noi ciuchi! Il politico capisce, si gira, si siede e rimane fino alla fine!

Ci dispiace per la scuola secondaria di Piazza al Serchio, per Davide, Luca e i loro compagni, accompagnati dalle loro insegnanti Elena Abrami, Roberta Menchelli, Emilia Petri e la vicaria Giuseppina Grandini, che hanno parlato della risistemazione di un sentiero nel loro territorio comunale: non hanno ricevuto risposte ma ci auguriamo che le critiche anche aspre siano da sprone ad un vero cambiamento.

La sala è piena, numerosi genitori e ragazzi. Dopo il consueto intervento della Fondazione nell'illustrare agli adulti presenti gli obiettivi del progetto hanno preso la parola bambini e bambine della primaria di Gorfigliano accompagnati dalle loro insegnanti Piarosa Casotti, Elena Pierotti, Angelita Gherardi, Valeria Martini e Antonella Ferri, referente del progetto. Il loro tema è la cura della loro scuola. Rachele, Lorenzo, Greta, Sofia, Francesca, Clarissa, Antonio e Aurora si sono dati l’obiettivo di tenere in ordine le stanze, di usare con cura il materiale e gli arredi scolastici e di differenziare i rifiuti. Si sono impegnati anche, a turno, di vigilare perché tutto venga fatto con ordine e responsabilità attraverso una Cooperativa Scolastica che hanno istituito. Conoscere le 4 R per il consumo intelligente e per la salvaguardia dell’ambiente: Riutilizzare, Riciclare, Recuperare, Ridurre. Evitare gli sprechi di acqua e luce. Infine quest’anno hanno voluto adottare un monumento posto davanti alla ex-scuola primaria di Gorfigliano in ricordo del giovanissimo partigiano Aldo Casotti, caduto in battaglia all’età di quindici anni. Dopo aver studiato la sua storia  e aver visitato il monumento, hanno notato che nella scritta commemorativa alcune lettere sono un po’ sciupate e vorrebbero che fossero sistemate. Inoltre vorrebbero fare un libricino con foto e testimonianze da presentare il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione e sono rimasti così colpiti da voler realizzare un piccolo pannello da porre davanti al Monumento, che riporti la storia del giovane partigiano, in modo che tutti coloro che si fermeranno potranno conoscerla. Aldo Casotti era poco più di un bambino ed ha sacrificato la sua vita per la Patria e la libertà, un grande esempio di coraggio e altruismo.

È stata la volta della Primaria di Pieve San Lorenzo con le loro insegnanti Elena Pierotti, Angelita Gherardi e Valeria Martini. Il loro tema è sempre la cura della loro scuola ma con particolare attenzione al risparmio energetico. Diego, Benedetta, Anna, Lorenzo e Cristiano hanno spiegato come sono diventate piccole sentinelle della legalità. Dopo aver conosciuto il giudice Caponnetto: hanno deciso di rispettare le regole e aiutare i compagni a rispettarle, non per punirli, ma per crescere bene insieme. Perciò, quando un compagno, o un amico, ha un comportamento scorretto, gli si fa notare cortesemente che sta sbagliando e se non si corregge si riferisce alla maestra o a un adulto. E si sono creati anche un distintivo: una stella con un cuore!  una stella perché dobbiamo stare sempre attenti, così come fanno le stelle nel cielo, un cuore perché dobbiamo crescere insieme ai nostri compagni aiutando tutti, con amore, a comportarsi correttamente.

Sono saliti sul palco Davide, Luca, Tommaso, Erica, Chiara e Remo della scuola secondaria di primo grado di Gramolazzo che si sono definiti Custodi dei beni comuni. Con le loro insegnanti Elena Abrami, Orietta Bartolomei, Patrizia Benvenuti e Antonella Ferri hanno studiato il significato di bene comune a partire dalla loro scuola dove hanno classificato e messo in ordine i libri e la loro biblioteca, hanno sistemato gli scaffali dividendoli uno per materia. Sono passati poi al parco giochi comunale vicino alla scuola programmando la tinteggiatura di 4 panchine decorandoli con animali e vegetali presenti nel loro territorio per poi passare alla realizzazione di 4 pannelli con immagini e descrizione delle sagome decorate sulle panchine in diverse lingue. Hanno già acquistato colori, smalti, pennelli e altri materiali con tanto di elenco della spesa e hanno chiesto agli amministratori se vogliono contribuire!

Il vice sindaco Erminio Monelli e il consigliere Francesco Pierotti del Comune di Minucciano, presenti fino alla fine, hanno ringraziato ragazzi e insegnanti per il lavoro e per le proposte fatte. Erminio Monelli ha confermato la disponibilità dell’Amministrazione a lavorare insieme per la loro realizzazione, tutte a portata delle forze del Comune e saranno sicuramente messe in cantiere. Riguardo il monumento al ragazzo partigiano Aldo Casotti sicuramente per il 25 Aprile saranno sistemate quantomeno le lettere. A sostenere l’importanza della memoria storica è stato il consigliere provinciale Eugenio Tersiti, eletto nell'alta Garfagnana, che si è complimentato per il valore del progetto che mira alla formazione e alla cittadinanza nata dal sacrificio della Resistenza e ha voluto ricordare l’eccidio della Certosa di Farneta in provincia di Lucca nella notte tra l’1 ed il 2 settembre 1944.

Non ce ne vogliano politici e amministratori per le tirate di giacca! Ma ci ritornano in mente ancora una volta le parole di nonno Nino che, dopo iniziative positive come queste, confessava di avere più forza per continuare e se oggi ragazzi e ragazze e insegnanti hanno trovato ascolto in un dibattito costruttivo, vale la pena non solo salire gli Appennini ma anche valicarli!

Con giovani e giovanissimi ci siamo dati appuntamento a martedì 26 maggio nelle sale della Provincia di Lucca.

Editore Domenico Bilotta

Responsabile Nazionale Progetto Scuola

mercoledì 22 ottobre 2014

Martedì 21 ottobre le Giovani sentinelle risalgono il Serchio e sono ovunque in Garfagnana.

Martedì 21 ottobre le Giovani sentinelle risalgono il Serchio e sono ovunque in Garfagnana. Alle 9 in punto ci accolgono, nella scuola media di Gramolazzo, una classe seconda di Piazza al Serchio e una terza di Gramolazzo con la loro insegnante Antonella Ferri. Nell'aula di scienze molto interessati ascoltano il racconto della vicenda di Antonino Caponnetto e hanno accettato la sfida lanciata dalla Fondazione ad essere cittadini attivi. Domande e richieste di chiarimenti hanno vivacizzato l'incontro che è stato molto interessante e stimolante. Molto emozionante invece l'altro appuntamento della mattinata, alle 11, presso la scuola primaria di Gorfigliano, anch'essa parte dell'Istituto comprensivo di Piazza al Serchio, dove erano ad attenderci scolari e scolare di tutte le classi con le proprie insegnanti. I più piccoli hanno ascoltato e fatto molte domande su Antonino Caponnetto, mentre quelli di quinta sono pronti a condividere con noi il percorso di educazione alla cittadinanza e presto sceglieranno un tema di particolare interesse da approfondire ed elaborare, un tema che riguardi un bene della comunità. Anche con loro non sono mancate domande, che sono state tante e sempre molto acute e, alla fine, il tempo è volato via e abbiamo dovuto chiudere l'incontro. Il prossimo appuntamento in questa parte della Garfagnana è per lunedì 30 marzo alle ore 16.00 quando scolari e scolare, studenti e studentesse dell'Istituto comprensivo incontreranno insieme gli amministratori dei due Comuni dove hanno sede le diverse scuole. Sempre in mattinata, la Fondazione con un secondo gruppo ha incontrato i giovani dell'Istituto comprensivo Giovanni Pascoli di Barga. Due classi della sezione di Fornaci di Barga, puntuali alle 8.15, ci hanno ricevuto nella loro sede con le proprie insegnanti Giulia Anzelmo e Daniela Taddei. Anche con loro abbiamo rinnovato l'invito ad essere cittadini attenti e vigili, a condividere la culture delle regole e l'impegno a prendersi cura dei beni di tutti i cittadini. Con il loro entusiasmo contagioso hanno dichiarato che lavoreranno per convincere altri compagni della scuola a partecipare a questa loro avventura. Alle 11.00 invece, giusto il tempo per spostarci, ci siamo ritrovati con i ragazzi e le ragazze più grandi dell'ISI Campedelli di Castelnuovo Garfagnana. In apertura è stato lo stesso Dirigente scolastico a salutare i giovani delle quattro classi e a ricordare l'esperienza dell'anno passato. Dopo aver illustrato il progetto ai giovani delle quattro classi presenti, Alessandro ghionzoli del Cesvot di Lucca ha introdotto, come già con quelli dell'Istituto Pertini di Lucca l'ulteriore arricchimento del progetto frutto dell'accordo con Lucca Comics. Merito di Cesvot Toscana aver favorito questa collaborazione che offre a ragazzi e ragazze l'opportunità di utilizzare il linguaggio dei fumetti per parlare di regole e di legalità. Abbiamo invitato anche loro all'incontro dell'1 novembre in piazza Napoleone nelle sale del palazzo della Provincia per illustrare la proposta e due classi si sono dichiarate interessate ad intervenire. Riguardo invece il secondo appuntamento è fissato per lunedì 2 Marzo. Clicca qui per scaricare le foto Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola

venerdì 16 maggio 2014

Giovani sentinelle a Lucca.

Martedì 13 maggio appuntamento con le Giovani sentinelle a Lucca. Quest'anno sono ben tre gli istituti della provincia che partecipano al progetto. Di ciò la Fondazione è ben contenta oltre a ringraziare l'assessore provinciale all'Istruzione, Mario Regoli, sempre presente e disponibile, che ha sollecitato le scuole del territorio lucchese a partecipare al percorso di formazione alla cittadinanza, e che ha accolto ragazzi e ragazze, nella bellissima sala Maria Luisa del palazzo Ducale insieme con il suo omologo del Comune di Viareggio, Glauco Dal Pino, e Matteo Garzella, presidente del Consiglio comunale di Lucca. In apertura Mario Regoli ha salutato i giovani, soddisfatto della partecipazione delle tre scuole, a riprova di una attenzione alle tematiche della cittadinanza attiva e responsabile da parte delle scuole, e ha ribadito di condividere i tre nodi: la lotta alla corruzione, quella all'evasione fiscale, e alla criminalità mafiosa e organizzata che la Fondazione ha indicato quale efficace fonte di risorse finanziarie per ristabilire nel Paese una situazione economica più favorevole e una condizione minima di equità nel contribuire al benessere di tutti. La Fondazione ha introdotto i lavori apprezzando questo ampliamento della platea dei partecipanti che consente di avere un orizzonte più largo di idee e proposte, di essere presenti in tanti comuni e città per occuparsi dei problemi che toccano i cittadini ogni giorno, di favorire il protagonismo dei giovani quali attori per costruire comunità vive e attente al benessere comune e al rispetto delle regole. Per questo è necessario, essenziale il confronto, la discussione anche aspra per far emergere i punti di vista diversi con chi ha il governo della cosa pubblica e questa nostra convinzione è la ragione per cui, con tenacia e caparbietà, rincorriamo anche i più riottosi fra gli amministratori chiedendo loro di prestare ascolto e attenzione ai propri cittadini. E, analogamente, apprezziamo quelli che discuto anche se esprimono convinzioni diverse. Ad esordire sono stati i giovani dell'ISI Simoni di Castelnuovo Garfagnana che hanno scelto quale tema del loro progetto l'edificio un tempo Tessitura Valserchio. Dopo la chiusura per l'edificio si è prospettata la trasformazione in modo da prevedere nell'area una pluralità di funzioni: abitative, commerciali, culturali, di servizio. Dopo un primo progetto che modificava l'area della ex tessitura Valserchio sono intervenute delle modifiche al progetto originario dell'edificio che doveva inserirsi nel contesto urbano e ambientale attraverso una serie di prescrizioni e prevedendo alcuni usi ben precisi degli spazi. Poi i lavori sono stati interrotti e, nell'incontro di marzo, erano stati chiariti alcuni punti importanti: il bene posto sotto sequestro dall'Autorità giudiziaria al momento è indisponibile ad ogni intervento senza la soluzione della vertenza giudiziaria. Proprio per questo motivo e anche in considerazione della situazione di degrado, che hanno documentato con una serie di slide, gli studenti hanno sottolineato come un passaggio decisivo sia quello di una maggiore sensibilità e attenzione da parte di cittadini, che sono molto critici anche perché giudicano l'edificio fuori luogo rispetto al contesto urbanistico. Il pregio del lavoro dei giovani di Castelnuovo è anche quello di aver posto all'attenzione un problema della comunità in cui vivono, di interpretare e dare voce alle preoccupazione dei cittadini, ma a Lucca non erano presenti gli amministratori del Comune per proseguire nel confronto e sollecitare impegni più precisi e puntuali, così l'occasione è andata persa. Hanno poi preso la parola quelli dell'Istituto professionale Marconi di Viareggio, interpreti di un lavoro teatrale sul tema dell'immigrazione, ideato e scritto dalle loro insegnanti. Il lavoro – abbiamo visto solo un breve estratto - è già stato presentato al teatro Jenco di Viareggio e mira a mettere ben in evidenza i tanti pregiudizi che ci sono intorno ai migranti, come hanno sottolineato Edoardo, Katia ed Emanuele che lo hanno introdotto. Infatti, significativamente, hanno letto un brano di un avviso comparso negli Stati Uniti nel 1912 relativo ai migranti italiani in quel Paese, che potrebbe ritrovarsi in qualche giornale di cento anni dopo, nel nostro Paese, in relazione ai migranti che vengono dall'Africa o dall'Asia. Il tema dei migranti nasce pure dall'osservazione di tanti loro compagni e compagne di scuola che giungono da Paesi lontano, o sono nati da genitori stranieri in Italia e che devono affrontare mille difficoltà. Proprio in relazione a questi problemi hanno lanciato la proposta di abrogare il reato di clandestinità, reato però trasformato in illecito amministrativo dalla Camera lo scorso 2 aprile, e hanno ribadito le richieste di facilitatori linguistici, la promozione di occasioni di conoscenza, di scambio e di convivialità con le comunità che invitato e le amministrazioni a sostenere le iniziative proprio per rimettere al centro questi uomini e donne che vengono da Paesi diversi. Glauco Del Pino ha ribadito alcuni impegni dell'amministrazione comunale di Viareggio relativamente alla formazione di un albo delle collaboratrici e dei collaboratori familiari, per i quali il Comune pensa di offrire un minimo di formazione, poi la concessione della cittadinanza civica , forma simbolica per riconoscere, a chi è nato nel nostro Paese da genitori stranieri, la cittadinanza italiana. Per accogliere sono necessari dei finanziamenti e sul tema si è soffermato Mario Regoli, ricordando che la Provincia partecipa al progetto di accogliere i rifugiati politici, inoltre vi è un tavolo coordinato dalla prefettura per vagliare i progetti da presentare al Ministero e anche questo può costituire una opportunità per la ricerca di finanziamenti su progetti specifici. Quanto ai collaboratori familiari, la Toscana ha una legge per far emergere tutto il lavoro in nero e dare formazione e inserire in un albo che dia garanzia. In breve tutti strumenti da esperire fino in fondo. Dalla pluralità delle proposte è partito Matteo Garzella per interrogarsi e interrogare tutti su come riportare dentro al processo decisionale le proposte dei cittadini, quali luoghi e quali occasioni per un confronto, tenendo bene a mente che, alla fine, ogni amministratore deve prendere una decisione. Fa piacere questa disponibilità e questa attenzione al confronto, allora si può cominciare da quanto hanno proposto i ragazzi e le ragazze dell'ISI Pertini di Lucca in relazione al tema Ladri di biciclette che Guido Lucrezia e Rebecca hanno illustrato con l'ausilio di slide, con le interviste a cittadini e compagni e, soprattutto, con il questionario somministrato ai propri compagni dal quale, però, emerge il dato preoccupante di quanti sono coloro che preferiscono risolvere il problema da soli, non avendo fiducia nella giustizia. Per tamponare propongono ai proprietari di biciclette di far marcare il telaio con un identificativo numerico, operazione offerta dall'amministrazione comunale, e predisporre dei luoghi custoditi. Il tema ha suscitato un vivace scambio di opinioni, riproponendo la questione di quanta fiducia abbiamo nella giustizia, ma piace constatare come questi ragazzi abbiano posto al centro della discussione un tema che tocca la comunità lucchese sollecitandola ad interrogarsi. L'ora tarda ha purtroppo posto fine ad un incontro interessante e ricco di spunti. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola Via Baldasseroni, 25 - 50136 Firenze Tel. e fax 055 2478574 cell. 333 4875190 tutor@giovanisentinelledellalegalita.org domenico.bilotta55@gmail.com scuola@antoninocaponnetto.it http://www.antoninocaponnetto.it http://www.giovanisentinelledellalegalita.org http://giovanisentinelle.blogspot.com/