martedì 22 maggio 2012

INCONTREO PROVINCIALE AD AREZZO

Lunedì 21 maggio, nella bellissima e affrescata Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, la vice presidente, Mariella Ricci, e l'assessore all'Integrazione del Comune, Stefania Magi, hanno accolto la Fondazione, studentesse e studenti del Liceo Artistico Piero della Francesca con i propri insegnanti, Agostino Fabbri e Daria Meazzini. Dopo aver indicato alcuni dei grandi raffigurati sulla parete di fondo della sala a testimoniare la memoria di questa città, Mariella Ricci ha invitato i giovani a ricordare con un minuto di silenzio Melissa Bassi, la loro compagna vittima delle bombe esplose all'ingresso dell'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi. Stefania Magi ha apprezzato molto il lavoro dei ragazzi per aver assistito al concerto dell'Orchestra multietnica e li ha esortati a non demordere in nessun caso. La Fondazione ha esordito mettendo al centro del discorso la necessità che sindaci, presidenti di provincia e assessori diano segnali inequivoci e concreti alle proposte dei tanti studenti e studentesse delle scuole di Toscana, perché al terzo anno del progetto osserviamo con piacere come certi temi, nel ripetersi, segnalano quanto siano importanti e dirimenti per i giovani. Siamo incoraggiati che ci siano già impegni pubblici e solenni: a Pistoia riguardo la ripubblicizzazione dell'acqua in modo graduale; a Cascina in merito al recupero dell'evasione fiscale; la Provincia di Pisa sulle energie alternative. Arezzo, lo scorso anno nel dare spazi ai writers, oggi vicini ai propri giovani riguardo l’integrazione nel proprio territorio. Occorre però che altre amministrazioni si schierino in modo deciso e netto per favorire concretamente il protagonismo giovanile e, numerose e determinate, intervengano nella Conferenza finale del 3 ottobre prossimo per dare una indicazione di buone pratiche che si trasmettano in tutto il Paese. Le proposte che i giovani, in questi tre anni, hanno indicato come prioritarie hanno necessità di sostegno e incoraggiamento perché in questo modo si investe effettivamente sul futuro del nostro Paese. La scuola non va lasciata sola perché l'ignobile attentato di Brindisi può essere evitato solo grazie ad una cittadinanza attiva e custode dei propri valori e grazie ad uno Stato giusto, solidale e attento. Agostino Fabbri ha letto a tutti la lettera accorata e piena di impegni che il ministro Profumo ha inviato ai giovani e alle scuole, lettera che abbiamo molto apprezzato e che ci auguriamo non sia solo esercizio di buone maniere. Stefano, Carmen, Giacomo, Roman e Melissa hanno presentato il lavoro svolto dalle due classi, una seconda e una terza, che hanno utilizzato molti strumenti diversi per conoscere, approfondire e trarre tutte le informazioni utili relative al tema dell'immigrazione nel proprio territorio. Hanno illustrato i dati relativamente alla presenza di cittadini provenienti da altri Paesi, come sono distribuiti sul territorio, divisi per classi di età e quanti frequentano la scuola. Hanno poi elaborato un questionario distribuito ai propri compagni e ai genitori e hanno tratto delle conclusioni che rivelano come il tema degli immigrati suscita sentimenti, pulsioni e idee anche contrastanti ed estreme. Hanno sottolineato l'importanza di una corretta informazione quale condizione per evitare tanti stereotipi e luoghi comuni che identificano lo straniero con un problema di sicurezza. Proprio l'esperienza della scuola ci conferma che il rapporto, il confronto quotidiano, il lavoro comune aiutano tutti a identificare nell'altro un pari, senza distinzione alcuna e senza riferimento al suo luogo di nascita. Questa constatazione è all'origine della proposta di collaborazione di alcuni giovani alla testata online Popolinews che si occupa di integrazione, proprio perché la loro testimonianza è l'esempio migliore di cosa significhi integrazione, riconoscimento reciproco, rispetto dell'altro. Inoltre, la Fondazione ha suggerito che nelle scuole nascano gruppi di accoglienza per aiutare i nuovi studenti che giungono da Paesi diversi. La Provincia di Arezzo si è dichiarata ben disposta ad accogliere la proposta. Il progetto dei giovani ha avuto un respiro ampio grazie alla volontà e al lavoro degli studenti e degli insegnanti, capaci di coinvolgere in questo percorso una pluralità di soggetti come le diverse associazioni di migranti e l'Orchestra multietnica che si è esibita in un concerto con la partecipazione di numerosi artisti provenienti da tanti Paesi diversi. Della mattinata di musica e parole è testimonianza il bellissimo video, curato con passione dal professor Gaudioso, proiettato in anteprima che documenta la festa e testimonia come il linguaggio musicale sia esempio di rottura delle barriere e delle separazioni fra uomini e donne nati in luoghi diversi e distanti. I professori Fabbri e Meazzini hanno elogiato i ragazzi che hanno dimostrato grande sensibilità e maturità, segni questi ultimi del valore della scuola quale luogo di formazione e di crescita dei cittadini. Ha esortato le istituzioni a non esser miopi nell'abbandonare queste preziose occasioni e, per questo, ha reso noto la decisione degli studenti e degli insegnanti di scrivere alla Presidenza della Regione per invitarla a non far morire il progetto Giovani sentinelle a causa dei tagli. Elisa Viti dell'Arci ha ricordato la complessità del lavoro che si evince dal numero dei soggetti diversi che vi hanno preso parte e ha voluto ringraziare insegnanti, studenti e studentesse per l'impegno profuso. Se gli insegnanti si dicono orgogliosi dei loro studenti, anche questi ultimi lo sono dei propri insegnanti che testimoniano con il loro impegno quotidiano la migliore scuola. Ha concluso Mariella Ricci sottolineando l'importanza dell'impegno di ciascuno, anche oltre i ruoli istituzionali che si ricoprono in certi momenti della propria vita. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola tutor@giovanisentinelledellalegalita.org domenico.bilotta55@gmail.com scuola@antoninocaponnetto.it http://www.antoninocaponnetto.it http://www.giovanisentinelledellalegalita.org http://giovanisentinelle.blogspot.com/

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