mercoledì 6 marzo 2013

Le Sentinelle di Massa vanno avanti

IL TONIOLO DI MASSA INCONTRA LE ISTITUZIONI LOCALI Lunedì 4 marzo a Massa, nella Sala consiliare del Comune si è tenuto il secondo incontro con i ragazzi di quarta dell'ITG Toniolo. Ad accoglierci non Carmen Menchini, assessore all'Istruzione, che ha seguito il progetto negli scorsi anni e impossibilitata in questa occasione, ma Lina Coppa, collega di giunta con delega alle Attività produttive, intervenuta a far le veci e interessata dall'esperienza ha promesso di essere presente anche all'incontro di maggio. A lei abbiamo illustrato brevemente l'articolazione del progetto e i suoi obiettivi prima di lasciar parlare ragazze e ragazzi intervenuti. Proseguendo nella loro ricognizione degli spazi esistenti in città che potrebbero essere aperti e fruiti dai giovani ma non solo, autentici “contenitori vuoti” da trasformare e riempire di idee, attività, occupazioni. Lo scorso anno avevano individuato la villa della Rinchiostra e avevano proposto all'amministrazione di Massa di essere partecipi nel definire gli usi e nel riservare degli spazi a ragazzi e ragazze anche in merito al programma di eventi estivi. La loro proposta si muoveva nella stessa direzione di quella avanzata tre anni fa dall'altra scuola della città che aveva partecipato al progetto, il Liceo Classico Pellegrino Rossi, nel richiedere un'interlocuzione vera e un confronto effettivo, anche aspro, e non solo una mera consultazione sul piano strutturale. Questa richiesta, osserviamo è emersa con frequenza nelle varie scuole e testimonia un disagio reale che necessita di risposte politiche certe e che diano spazio veri ai giovani. Quest'anno hanno individuato la filanda di Forno, la cui riqualificazione offrirebbe la disponibilità di luoghi di aggregazione non consumistici assenti o comunque rari in città in particolare per loro giovani. Intanto studenti e studentesse hanno prospettato diversi usi: farne una sezione del Museo sulla resistenza del Forno, perché il luogo è stato teatro della guerra partigiana; immaginare una sede distaccata della biblioteca con apposita sala computer; tenere viva la memoria su questo luogo della produzione industriale anche con corsi per imparare a tessere; infine organizzare una mostra fotografica per le scuole secondarie superiori. Su queste loro proposte hanno invitato l'assessore a pronunciarsi e Lina Coppa ha illustrato quali sono le iniziative in atto. In un'ottica più ampia vi è l'interesse a preservare questo luogo di archeologia industriale che è oggetto di uno studio che sarà presentato il prossimo 8 marzo. All'interno di questo contenitore dell'archeologia industriale è possibile immaginare usi diversi, su cui l’assessore si dice disponibile a discutere. Non nasconde le difficoltà legate al Patto di stabilità che ogni Comune deve rispettare, anche quelli più virtuosi (e di questo si dovrà molto discutere su piano nazionale!), e proprio a partire da questa difficoltà propone ai ragazzi e alle ragazze di assumersi una responsabilità all'interno della comunità cittadina: offrire il proprio aiuto volontario per un progetto avviato dalla Regione Toscana che intende fronteggiare la chiusura di alcuni uffici postali in località molto piccole, come nel caso di Forno, chiusura che provoca un disagio ai cittadini più anziani. Nei locali della scuola di Forno, fruendo di computer e della connessione alla rete è possibile offrire ai cittadini alcuni dei servizi postali per via telematica. Questo invito ai giovani sembra indicare un percorso di cittadinanza richiedendo un'assunzione di responsabilità e offrendo in cambio l'opportunità di spazi. La Fondazione ha accolto questa disponibilità ma ha voluto puntualizzare quanto sia importante che si parta dai bisogni dei giovani, quale segno di apertura e accoglienza nella comunità civica. Sin dall’inizio abbiamo rimarcato la distinzione fra comunicare, mettere a conoscenza, informare, tutte attività che le Amministrazioni realizzano, e discutere, confrontarsi, ascoltare tutte attività che richiedono fatica e anche un cambio di prospettiva: quello di riconoscere il ruolo attivo di cittadini e cittadine. L'esperimento di Forno può essere interessante per creare relazioni nuove fra cittadini giovani e meno giovani, relazioni che servono a presidiare il territorio, come sarebbero anche gli spazi per attività che ragazze e ragazzi richiedono. Ma per far questo è necessario l’ascolto e il coinvolgimento dei giovani. Se questo accadrà i giovani hanno già dato esempi tangibili di cosa vuol dire volontariato ad esempio sulle terre confiscate alla mafia! Ricordiamo che alle offerte di collaborazione e disponibilità delle liceali del Rossi si è risposto con scelte già preconfezionate. Occorre uno sforzo di coraggio e di grande fiducia per modificare la rotta che ha contraddistinto le decisioni politiche di questi ultimi anni. A cominciare, ad esempio a Massa, dall’invitare ragazzi e ragazze nella definizione della rassegna cinematografica estiva. Intanto, ragazze e ragazzi hanno richiesto all'amministrazione di poter visitare la filanda nelle prossime settimane, per meglio comprendere il luogo e tutte le opportunità che vi sono, magari con la guida della Parlamentare Elena Cordoni, delegata alla memoria del Comune di Massa. Si ripropongono poi di sollecitare, in un incontro pubblico, i candidati sindaci alle prossime amministrative della loro città a prendere posizione sulla loro richiesta di spazi. Per far questo si impegnano a coinvolgere anche compagni di scuola e di altri istituti cittadini. Con questo programma si è concluso l'incontro e ci siamo dati appuntamento per mercoledì 8 maggio alle ore 9.30, ospiti, come gli anni scorsi, della Provincia con l’augurio che anche questo Ente locale partecipi con assiduità e contribuisca pure lui alla definizione del progetto in coerenza con la nostra idea di formazione per la quale è indispensabile il contributo di tutti. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola Via Baldasseroni, 25 - 50136 Firenze Tel. e fax 055 2478574 cell. 333 4875190 tutor@giovanisentinelledellalegalita.org domenico.bilotta55@gmail.com scuola@antoninocaponnetto.it http://www.antoninocaponnetto.it http://www.giovanisentinelledellalegalita.org http://giovanisentinelle.blogspot.com/

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