martedì 13 maggio 2014

Giovedì 8 maggio inizio dei terzi incontri del progetto Giovani sentinelle in Toscana.

Giovedì 8 maggio inizio dei terzi incontri del progetto Giovani sentinelle in Toscana. Per primi, nella regione, ragazzi e ragazze dell'Istituto comprensivo 1 di Poggibonsi che hanno affollato la bella sala HB Burresi del vecchio ospedale. Ad accoglierli la funzionaria del Comune dell’Ufficio Cultura e l'assessore provinciale all'Istruzione, Simonetta Pellegrini, da sempre attenta e appassionata interlocutrice dei giovani. Dopo l'introduzione della Fondazione che ha riassunto come il progetto abbia toccato nuove regioni e nuove scuole, ha illustrato questa nuova proposta agli insegnanti di essere promotori essi stessi di questo percorso e ha ribadito una volta di più la necessità che amministratori e chi ha responsabilità di governo siano attivi e partecipi al cammino di formazione dei cittadini, con la presenza, l'ascolto, la discussione ha lasciato la parola ai giovani. Hanno esordito quelli della scuola primaria Vittorio Veneto che hanno lavorato in modo molto efficace e stimolante riflettendo e discutendo sul loro tempo dopo la scuola e sulla possibilità di fruire di spazi nella scuola per attività di vario tipo. Alice e Alice della classe quinta hanno avuto il compito di illustrare la loro proposta introducendo il video che hanno preparato per parlare dell'Arte dei nonni. Hanno ripreso un tema che avevano già affrontato i propri compagni lo scorso anno, quello degli spazi verdi in città, modificandolo leggermente e approfondendolo: quello dello spazio per loro. Non vogliono essere prigionieri di internet, di telefonini e giochi nei pomeriggi senza sole, soprattutto quando non è possibile giocare fuori all'aria aperta, né vogliono impigrire o lasciarsi sedurre dall'ultimo giochino al cellulare. Ecco la proposta di laboratori in uno spazio della propria scuola, laboratori da affidare su base volontaria a persone esperte, come possono essere i propri nonni per taluni mestieri o abilità che altrimenti rischierebbero di essere perse, o a genitori. Per questo hanno bisogno di aiuto per comprare dei materiali mentre ci sono già delle persone che hanno espresso disponibilità a collaborare. Ragazzi e ragazze sono già avanti nella realizzazione di questo progetto, è necessario superare le difficoltà pratiche per le quali occorre l'intervento decisivo degli adulti. Poi è stata la volta poi dei ragazzi e delle ragazze della scuola secondaria Marmocchi, vecchia scuola di Poggibonsi dove hanno studiato i loro genitori e nonni, intitolata ad un eroe del Risorgimento, che hanno scelto di occuparsi della loro scuola per renderla più accogliente e confortevole. Ad illustrare la proposta ci sono Giacomo, Alessandra e Keisi. Hanno raccontato di quanto già fatto, come l'aula del silenzio, spazio dedicato alla riflessione e alla lettura, e hanno messo in rilievo alcuni punti critici su cui sarebbe necessario intervenire: il cortile da trasformare in spazio per lezioni all'aperto, i termosifoni e l'impianto di riscaldamento da rendere più efficiente, e altri interventi sull'edificio per renderlo più sicuro. Consapevoli delle proprie capacità si offrono per avere una parte attiva nel progetto cura delle zone verdi, pulire e custodire arredi e spazi della scuola. Simonetta Pellegrini ha molto apprezzato le proposte dei giovani, la loro testarda passione ad occuparsi di spazi e della scuola, apprezzando gli intendimenti dei giovani nel voler custodire e conservare gli ambienti, e ha dichiarato di essere contenta di intervenire in questo progetto di educazione alla cittadinanza per il quale ringrazia il lavoro della scuola e l'impegno della Fondazione Per i laboratori dopo la scuola ritiene importante coinvolgere le associazioni del territorio, che sono tante e che offrono delle opportunità, poi invita i giovani a presentare la proposta alla nuova amministrazione comunale che sarà eletta il prossimo 25 maggio. La Dirigente scolastica, professoressa Manuela Becattelli ha apprezzato le proposte dei ragazzi e ha chiesto loro di produrre testi e disegni da proporre in occasione della festa della scuola prevista per la fine dell'anno. In chiusura, la Fondazione ha ribadito l'importanza di far uscire il progetto dalle mura della scuola, per rendere partecipi i cittadini e far conoscere la buona scuola, e ha sollecitato i ragazzi e le ragazze ad usare gli strumenti della comunicazione, cartacea e web, per coinvolgere ragazzi e ragazze degli altri istituti scolastici della città. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola Via Baldasseroni, 25 - 50136 Firenze Tel. e fax 055 2478574 cell. 333 4875190 tutor@giovanisentinelledellalegalita.org domenico.bilotta55@gmail.com scuola@antoninocaponnetto.it http://www.antoninocaponnetto.it http://www.giovanisentinelledellalegalita.org http://giovanisentinelle.blogspot.com/

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