martedì 13 maggio 2014

INCONTRO CON LE GIOVANI SENTINELLE DEL POLESINE

INCONTRO CON LE GIOVANI SENTINELLE DEL POLESINE Venerdì 2 maggio anteprima del terzo appuntamento del progetto Giovani sentinelle 2013-2014. A rompere il ghiaccio sono stati i giovanissimi del Polesine che, pur non prendendo formalmente parte all'edizione di quest'anno, hanno fatto esperienza di cosa sia il percorso di formazione e saranno con noi dal prossimo anno scolastico. L'incontro con la scuola secondaria di I grado e poi con quella primaria di Rosolina (RO), che dal prossimo anno animeranno l'open day della legalità in questo comune del Polesine, è stato molto interessante e, alla fine, vi è stata la cerimonia di intitolazione dell'atrio della scuola primaria a Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Presenti nonna Betta Caponnetto, sempre lieta di incontrare ragazzi e ragazze che vogliono tenere vivo il ricordo di suo marito, e Angelo Corbo, ispettore di Polizia, scampato all'attentato di Capaci. Sabato 3, l'avvio vero e proprio del terzo appuntamento a Porto Tolle con i giovani dell'Istituto comprensivo e i più grandi dell'IIS Cristoforo Colombo, ospiti per la seconda volta dell'Amministrazione comunale. Purtroppo l'incontro che i giovani dovevano avere con la propria Amministrazione provinciale nonostante i ripetuti contatti sia con l'assessore all'Istruzione Leonardo Raito, sia con la presidente Tiziana Michela Virgili non ha avuto esito positivo, questi amministratori non hanno ritenuto incontrare né a marzo e neppure ospitare oggi i propri giovani cittadini. Riteniamo grave questa scelta soprattutto in un momento così confuso di chi governa la cosa pubblica e non vogliamo credere che sia una deliberata scelta politica di sfuggire al confronto, alla discussione, all'esercizio della democrazia, all'opportunità di essere un modello di buona politica per tanti giovani che presto si affacceranno nell'àgora cittadino. Ci auguriamo quindi di ritrovare chi governerà la provincia di Rovigo al prossimo appuntamento. Le giovani sentinelle di Porto Tolle e la Fondazione non demorderanno certi della capacità di essere convincenti, come è accaduto nel corso di queste edizioni del progetto con le istituzioni locali che hanno via via scoperto un clima favorevole allo scambio e al confronto e hanno partecipato sempre più numerose agli incontri. Dopo il saluto del sindaco Claudio Bellan, che ringraziamo per aver accolto i suoi cittadini e aver discusso con loro di temi particolarmente significativi che li ha ricevuti e li ha salutati con un breve intervento di apertura, studenti e studentesse hanno interloquito con l'assessore Leonarda Ielasi che ha la delega alla scuola. Dopo il primo cittadino hanno aperto i lavori quelli della 2 e 3 A dell'Istituto comprensivo illustrando il proprio tema relativo alla questione dei rifiuti e della raccolta differenziata. Hanno raccolto le informazioni necessarie sul servizio, si sono documentati e hanno approfondito i temi del riciclo, del riutilizzo e del riuso e hanno elaborato ben due questionari da somministrare ai propri coetanei e ai cittadini di Porto Tolle con l'obiettivo di testare quanto sia approfondita la conoscenza della questione e di rilevare gli elementi critici da cui partire per nuove e incisive proposte. Poi è stata la volta di quelli del Colombo, che avevano disertato l'appuntamento pomeridiano di marzo. In Polesine si è ripetuto quanto accaduto qualche anno fa ad Agliana: all'assenza seguì l'impegno instancabile e fortemente motivato di ragazzi e ragazze che sollecitarono i propri compagni alla responsabilità. E così sabato nella sala comunale erano presenti i più convinti, decisi a dare un buon esempio ai propri coetanei. Come ad Agliana il nostro auspicio è quello di veder crescere nel tempo la partecipazione e la sollecitudine ad essere cittadini attivi e responsabili, che hanno a cuore le sorti della propria comunità e che siano pungolo anche per tutti gli altri cittadini, talvolta distratti e silenti dinanzi alle “questioni gravi” dei nostri tempi. Questo loro impegno richiama alla mente Antonino Caponnetto e quella sua convinzione che la mafia teme più la scuola che la stessa giustizia oggi aggiungerebbe che anche la cattiva politica teme la scuola. La scelta di far partecipare differenti ragazzi, i più motivati, di diverse classi è stata degli insegnanti e noi concordiamo nella convinzione che saranno in grado di “tirare dalla loro parte”gli altri. Si sono occupati di femminicidio, con l'ausilio di slide hanno illustrato la grave questione, che ha assunto rilevanza drammatica negli ultimi tempi nel nostro Paese. Impressionano i numeri raccolti dai giovani, messi uno accanto all'altro, a segnalare una situazione drammatica di violenza esercitata fra le mura domestiche, da persone vicine alla vittima, spesso dopo poco che si è interrotta una relazione. Da questi due lavori accurati ha preso il via Leonarda Ielasi, che ha elogiato i ragazzi per la passione dimostrata e si è dichiarata disponibile a proseguire in questo confronto, confermando l'impegno dell'amministrazione riguardo la formazione dei cittadini, l'attenzione alla salvaguardia del territorio dove vivono, del rispetto delle regole. Più specificamente occorre un grande cambiamento culturale, la diffusione delle buone regole in tutti i settori, siano per fare una buona differenziata sia per rispettare le donne, contro la violenza. Ha manifestato disponibilità a coinvolgere sempre di più i giovani, non solo ascoltandoli ma discutendo con loro il merito dei problemi, veri e propri consulenti degli assessorati, intendimento che ci ha fatto piacere udire perché è da tempo uno dei cavalli di battaglia della Fondazione. Per concludere ringraziamo il professor Vincenzo Boscolo nostro referente per il Polesine. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola Via Baldasseroni, 25 - 50136 Firenze Tel. e fax 055 2478574 cell. 333 4875190 tutor@giovanisentinelledellalegalita.org domenico.bilotta55@gmail.com scuola@antoninocaponnetto.it http://www.antoninocaponnetto.it http://www.giovanisentinelledellalegalita.org http://giovanisentinelle.blogspot.com/ S

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