lunedì 15 maggio 2017

Incontro con le giovani sentinelle Pisane

Giovedì 11 maggio l’appuntamento  con le Giovani sentinelle è a Pisa. Ragazze e ragazzi dell'ISIS Pesenti di Cascina, del Liceo Carducci di Volterra e i giovanissimi del comprensivo Niccolini di Ponsacco si sono ritrovati nella sala consiliare della Provincia di Pisa. Ad accoglierli il dott. Salvatore Giangrande, segretario generale della Provincia, in rappresentanza del presidente Marco Filippeschi, e l’assessore all’Istruzione e vice sindaco di Ponsacco, Fabrizio Gallerini.
Salvatore Giangrande ha salutato i giovani dei tre istituti ricordando l'importanza di ciascuno e ciascuna per il contrasto alla mafia e per tale obiettivo occorre promuovere l'educazione alle regole con cui  sviluppare una consapevolezza dei rischi dei fenomeni criminali. Poi vi è l’altro elemento, la trasparenza, che è lo strumento con cui ci si oppone alla corruzione e si ristabilisce una fiducia nelle attività della pubblica amministrazione.
Nell’introdurre i lavori la Fondazione ha ricordato l’articolazione del progetto che prevede questo terzo appuntamento nel corso del quale studenti e studentesse fanno esperienza di cosa accade nella scuola accanto, scoprire temi e interessi differenti, modi di affrontarli diversi, altri linguaggi, arricchendo così il proprio bagaglio di esperienze. Questo confronto avviene nello spazio pubblico perché vogliamo ribadire quanto esso sia importante e quanto sia necessario che siano aperte le porte per ragazzi e ragazze in modo da consentire loro l’esperienza dell’attività politica nel senso più proprio di occuparsi della polis. E i temi scelti dalle tre scuole hanno confermato questa nostra intuizione.
Ad esordire le due classi dell’Istituto Pesenti di Cascina: Territorio ed uso dei fanghi il tema scelto. Con l’ausilio di slide hanno ricostruito il percorso dei fanghi, da residuo allo smaltimento, mettendo in evidenza come la criminalità organizzata possa infiltrarsi in ogni passaggio per trarne profitto. Per quanto possa apparentemente sembrare lontana la questione ha connessioni con la nostra quotidianità perché talvolta vengono riutilizzati in agricoltura. Si sono poi soffermati sullo smaltimento illegale dei rifiuti che mette a repentaglio la nostra salute. Per questo lavoro hanno chiesto la collaborazione del presidio di Slow Food di Cascina e hanno realizzato l’intervista al responsabile dell’associazione.
Ben diverso il progetto dei giovanissimi di Ponsacco che hanno offerto con interviste e immagini le loro riflessioni sulla libertà, sul suo significato e sul valore, sulla responsabilità personale e sul rispetto delle regole, a scuola e a casa. Con queste premesse hanno poi realizzato un video, con alcuni e alcune di loro protagonisti, sul tema del bullismo e hanno approfondito con testimonianze quello specifico del cyberbullismo.
Infine i giovani di Volterra. Le classi di prima che hanno partecipato al progetto si sono dedicate alla chiarificazione e puntualizzazione di alcuni termini che riguardano il nostro vivere in comune e i principi della Costituzione. Con Diventare cittadini è venuto fuori una sorta di vocabolario di cui avere padronanza per poter muoversi entro la complessità delle questioni di cui ci occupiamo: la democrazia, l’uguaglianza, i diritti sono tutte nozioni di cui abbiamo bisogno per poterci orientare nel contrasto alla criminalità e nell’affermazione di una cittadinanza responsabile.
Salvatore Giangrande ha molto apprezzato quanto i giovani hanno prodotto, testimonianza del loro impegno e serietà, ma soprattutto consapevolezza dei diritti, della necessità di essere intransigenti nel rispetto delle regole. Ha ricordato il lavoro faticoso dell’Autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone e di come sia necessaria l’attenzione alle attività quotidiane dell’amministrazione pubblica, nel segno della trasparenza e dell’osservanza delle norme.
Fabrizio Gallerini ha rinnovato l’appello ai giovani ad occuparsi della politica, a scegliere la fatica quotidiana di farsi carico dei problemi della comunità in cui si vive, sfuggendo a tanta retorica che getta discredito su chi si occupa del governo della cosa pubblica. Occorre distinguere, separare il bene dal male e avere il coraggio della sfida. Ha ricordato il suo impegno ad incontrare i giovani di Ponsacco al più presto per discutere con loro dei temi sollevati.
Questo spirito di apertura e di confronto rianima e rafforza la fiducia nel nostro compito di chiarire e rendere sempre più perspicuo il senso della cittadinanza che è la grande sfida da affrontare e vincere per costruire un Paese più giusto.
Con tutti ci siamo dati appuntamento per la Conferenza finale di venerdì 20 ottobre al teatro Verdi di Firenze. 


Editore Domenico Bilotta
Responsabile Nazionale Progetto Scuola

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