venerdì 6 aprile 2018

Le giovani sentinelle sbarcano all’Elba

Mercoledì 28 Marzo sono le giovani sentinelle Elbane a confrontarsi con la propria Amministrazione locale.

Nella Sala comunale di Portoferraio sono le assessore Adonella Anselmi e Laura Berti a fare gli onori di casa e ad accogliere ragazze e ragazzi dell’ITCG Cerboni che dopo alcuni anni di assenza partecipano nuovamente al nostro percorso, sollecitati e guidati con grande passione e tenacia dal prof. Giuseppe Solaro, all’esordio nella collaborazione con la Fondazione, e dalla sua collega Orlandi che è invece una veterana del percorso di cittadinanza attiva. 

Ragazzi e ragazze erano pronti ad esporre il tema scelto che riguarda la trasformazione dell'area ex Enel in centro commerciale, mentre i giovani lamentano la carenza di spazi per il loro tempo libero.


Nella loro illustrazione hanno immaginato un luogo per attività diverse: un bowling, tavoli per giochi multimediali, un posto che diventi pub dove ascoltare musica in compagnia la sera, un luogo per giocare al biliardo o ai videogiochi o ai giochi da tavola, in breve uno spazio per incontrarsi, per stare in compagnia durante l’inverno, libero dall’azzardo e non necessariamente legato al consumo. Si sentono esclusi ragazzi e ragazze adolescenti perché, a differenza dei più piccoli o degli anziani che hanno spazi adatti alle diverse età, non sono soddisfatti e reclamano luoghi di incontro adatti alla loro età.

Laura Berti è intervenuta immediatamente dopo prima di lasciarci e ha giudicato valide le ragioni esposte dagli studenti e dalle studentesse ma ha voluto fare una “provocazione” chiedendo loro se conoscono il Centro giovani della città. Ha infatti ricordato che l’Amministrazione ha da tempo preso in esame la questione e provato a dare una soluzione. La risposta dei giovani è stata immediata e netta: conoscono lo spazio ma lo ritengono un posto da sfigati.

Adonella Anselmi li ha esortati a visitare il Centro giovani, ha ricordato l’impegno dei ragazzi delle precedenti edizioni del progetto e le loro proposte sulla riqualificazione del giardino dell’Albereto e le proposte dei ragazzi delle scuole medie in merito  alla bonifica del giardino pubblico.

La Fondazione ha proposto ai ragazzi e alle ragazze di non demordere, ha chiesto loro di coinvolgere con la loro proposta altri studenti e studentesse dell’Istituto, ad esempio i coetanei dell’indirizzo per Geometri per potere, con gli strumenti e le conoscenze di quelli, approfondire la questione, definire meglio le proprie esigenze e individuare delle soluzioni più precise e farne oggetto di confronto con l’amministrazione pubblica. Il dibattito è proseguito vivace e ha toccato altre questioni come quella dei trasporti pubblici, tema comune in tante parti del nostro Paese ma di grande rilevanza su un’isola piccola dove sembra irrisolvibile e cresce la sensazione di essere soli. 

Riprenderemo il filo di questi ragionamenti il prossimo giovedì 3 maggio, sempre a Portoferraio in Comune, quando inviteremo esponenti della Provincia di Livorno e consiglieri regionali eletti in quella parte della Toscana. Saranno loro a spostarsi e venire all’Elba, augurandoci che diano un segnale differente di consiglieri e assessori della Provincia di Livorno che, due anni fa, diedero buca ai ragazzi e alle ragazze di Portoferraio: dopo la levataccia per prendere il traghetto per Livorno ebbero la sgradita sorpresa di non trovare nessuno a interloquire con loro nella sala della Provincia!

I problemi sono rimasti ma le giovani sentinelle non demordono e la Fondazione solleciterà tutti, grandi e piccoli, a comportamenti responsabili e a non abbandonare il dialogo e il confronto.


Editore Domenico Bilotta
Responsabile Nazionale Progetto Scuola

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