giovedì 15 marzo 2018

Doppio appuntamento delle sentinelle in Garfagnana








Lunedì 12 marzo le giovani sentinelle di Gramolazzo e Gorfigliano del comune di Minucciano (LU) incontrano i propri Amministratori. 

Il Sindaco con la propria giunta condivide da tempo con la Fondazione il percorso di educazione alla legalità e alla cittadinanza e ha voluto dare un segnale ancora più incisivo collaborando con le proprie scuole e con i giovani non solo al progetto sentinelle ma ha voluto dedicare alle riflessioni di grandi e piccoli tutta la giornata dal titolo Legalità e cittadinanza: le proposte e la memoria.

Nell’ex cinema Pancetti alle 15.30, la sala gremita di giovani e genitori, a dare il benvenuto è stato il consigliere Francesco Pierotti, deus ex machina della giornata, e il vice sindaco Erminio Monelli.
Hanno preso la parola per primi i più piccoli della scuola primaria di Gorfigliano con le loro riflessioni e proposte sul bullismo: hanno realizzato un filmato dove mettono in evidenza la loro volontà di dire no al bullismo, hanno disegnato dei puzzle dove ognuno ha scritto una frase sui comportamenti e le buone regole da tenere in difesa dei più deboli, hanno poi disegnato dei petali di fiori inserendo anche qui delle frasi. Componendo i puzzle e mettendo insieme i petali hanno dato vita alla loro idea dello stare bene a scuola, la prima comunità di cui fanno parte, con delle regole ben precise. 


Subito dopo, pronte al confronto, le sentinelle della Scuola media di Gramolazzo insieme alla loro insegnante Antonella Ferri e le altre colleghe: la raccolta differenziata e i rifiuti speciali il loro tema. Hanno studiato la questione e approfondito poi hanno osservato intorno e hanno proposto una isola ecologica dove raccogliere quei rifiuti inquinanti, se dispersi nell’ambiente, come gli oli di cucina, acidi e vernici, gli inerti. Hanno poi sollecitato di estendere la raccolta differenziata  anche nei piccoli centri. Concludendo hanno ricordato a tutti l’impegno di continuare, come negli anni scorsi, ad abbellire la propria scuola.


Le proposte e le sollecitazioni hanno favorito la discussione partecipata. Francesco Pierotti ed Erminio Monelli hanno potuto puntualizzare gli impegni dell’amministrazione, ricordando le difficoltà di estendere la raccolta differenziata a tutte le frazioni del territorio comunale dovute alle caratteristiche dei luoghi, mentre per alcuni rifiuti, come gli oli, sono già previste modalità per la loro raccolta differenziata. Il confronto è stato serrato ma Pierotti e Monelli non si sono sottratti a prendere impegni e a sostenere la scuola nel loro percorso.

Nello stesso pomeriggio l’altro appuntamento con le giovani sentinelle della Garfagnana è stato a Piazza al Serchio. Ci siamo ritrovati nella sala del Teatro comunale con i bambini e le bambine della scuola primaria di Piazza al Serchio che partecipano per la prima volta al nostro progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza. Ad accoglierli il sindaco, Andrea Carrari, e il consigliere Marco Bertoni anche loro interessati al percorso di cittadinanza della Fondazione e disponibili a contribuire alla formazione dei propri cittadini e cittadine. Insieme a bambini e bambine una rappresentanza di genitori.


La Fondazione ha ricordato le origini e il senso del progetto: l'impegno di Antonino Caponnetto negli ultimi dieci anni della sua vita ha deciso di andare nelle scuole a ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e ricominciare dai giovani per ricostituire comportamenti civici rispettosi delle norme e attenti alla democrazia e alla libertà di ciascuno.
L'obiettivo è di fare un'esperienza di cittadinanza grazie al confronto con chi ha il governo della cosa pubblica nelle città chiedendosi innanzitutto che cosa può fare ciascuno e ciascuna.
Bambini e bambine hanno riflettuto dopo il primo incontro e hanno deciso di occuparsi dello spazio dove giocano e della raccolta differenziata. Hanno colorato due grandi fogli su cui hanno rappresentato lo spazio dove giocano e hanno illustrato la propria proposta: ripristinare le panchine, ripulire l'area dai rifiuti, piantare nuovi fiori.
Poi hanno letto una bellissima filastrocca relativa ai rifiuti, alla raccolta differenziata. Si può ragionare di raccolta differenziata anche con linguaggio poetico.


Andrea Carrari, giovane sindaco di Piazza,  ha ascoltato con attenzione e partecipazione e ha preso l'impegno di acquistare le vernice e di dare esecuzione ai lavori di rimessa a nuovo dello spazio dove giocare e divertirsi, dove fare amicizia e diventare grandi. Ascoltare i giovani cittadini, tenere vivo il dialogo con loro, fare attenzione alle richieste sono tutte qualità che apprezziamo e l’esperienza dell’incontro con gli amministratori ha costituito una delle vie di accesso alla cittadinanza per i giovanissimi di Piazza al Serchio.
A conclusione dei due incontri  anche i giovani di Piazza al Serchio, hanno raggiunto il cinema Pancetti, con il pulmino che li trasporta a scuola, insieme al sindaco Andrea Carrari e il consigliere Marco Bertoni.

La Fondazione ha introdotto la seconda parte del pomeriggio con la testimonianza di Angelo Corbo. Giornata voluta dal Comune di Minucciano ma anche dall’Unione dei Comuni della Garfagnana.
Angelo ha riempito la sala con i suoi ricordi pieni di emozione, ricordando la strage di Capaci e Giovanni Falcone giudice esemplare, la sua infanzia e la scelta di essere agente di Polizia, il servizio di scorta, al dolore tremendo con cui convive da 26 anni e trovare una giustificazione  al sentimento dell’ingiustizia , provato nei confronti dei propri colleghi, di essere sopravvissuto.

Le sue parole hanno avuto l’effetto di provocare curiosità e richieste di chiarimenti soprattutto dai bambini che si sono messi in fila, domande e riflessioni anche di grandi in un botta e risposta che si è protratto fino a tardi.
Con tutti ci siamo dati appuntamento per martedì 8 maggio a Lucca.


Domenico Bilotta e Sergio Tamborrino

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