sabato 29 novembre 2014

Giovani sentinelle all'Elba

Dopo Grosseto tocca all'Elba. Venerdì 28 ci attendono le giovani sentinelle elbane in due distinti apputamenti. Alle 8.30 quattro classi seconde dell'Istituto comprensivo Portoferraio hanno riempito l'aula magna della loro scuola. Dopo aver proiettato il video del giudice Caponnetto, e dopo aver introdotto il tema della mafia e della sua infiltrazione su tutto il territorio nazionale, vi è stato un intenso e vivace dibattito dove ragazzi e ragazze attenti e curiosi hanno fatto tantissime domande. Abbiamo parlato di infiltrazioni mafiose anche in terra elbana e di come oggi sia pericoloso per un territorio turistico non creare barriere alla mafia e a chi fa affari con loro in quanto la mafia attenta alla libertà di tutti, mina l'uguaglianza fra i cittadini e avvelena la democrazia. Per difendersi da questi pericoli occorrono cittadini consapevoli e maturi. Hanno concluso l'incontro con la loro bella testimonianza i ragazzi e le ragazze di terza che hanno partecipato lo scorso anno al progetto. Breve pausa e spostamento all'ITCG Cerboni, altra scuola dell'isola che partecipa per la prima volta al progetto. Dopo un inizio "guardingo di studio e di conoscenza" si è rotto il ghiaccio e con i ragazzi e le ragazze del Cerboni il dibattito è stato senza remore e intenso. Responsabilità, partecipazione, diritti e doveri, Costituzione sono state le parole chiave del confronto serrato e abbiamo potuto constatare con piacere che i giovani riconoscono serietà e coerenza alla Fondazione, al suo impegno costante a favore della cultura delle regole e alla testimonianza dei valori in cui credeva Antonino Caponnetto. Siamo certi che i ragazzi e le ragazze del Cerboni faranno tesoro della nostra proposta di essere sentinelle della legalità, proposta che può arricchirsi ed offrire occasioni solo se vi sarà il contributo di ognuno di loro e con questo auspicio ci siamo dati appuntamento per martedì 17 marzo dove in contemporanea gli appuntamenti sono tre: Pistoia, Prato e Portoferraio. Prima di concludere vogliamo esprimere il nostro dispiacere per l'assenza dell'altro istituto superiore dell'isola, il Brignetti-Foresi che quest'anno non partecipa. Dopo il bel lavoro fatto eravamo convinti che non avrebbero perso l'occasione di rafforzare il loro impegno di sentinelle, ma non desistiamo e ci auguriamo di riaverlo con l'anno venturo. Editore Domenico Bilotta Responsabile Nazionale Progetto Scuola

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