mercoledì 12 novembre 2014

Le giovani sentinelle a Selvazzano Dentro

Il tour delle giovani sentinelle in Veneto prosegue, dopo Porto Tolle martedì 11 novembre è la volta del Comprensivo Cesarotti di Selvazzano Dentro (PD). Ad attendere la Fondazione, 90 ragazzi di terza media con i loro insegnanti Giuliana Coletta, Paola Brusamolin, Matilde Vindigni e Matteo Doria. Ragazzi e ragazze raccontano agli altri compagni la bella esperienza vissuta in Palazzo Vecchio a Firenze in ottobre quando hanno partecipato alla Conferenza finale del progetto. Il prof. Doria racconta che è rimasto colpito dalla testimonianza di Angelo Corbo l’agente sopravvissuto alla strage di Capaci e dalla grande quantità di beni sequestrati alla mafia in tutta Italia. Abbiamo ricordato che anche in Veneto ci sono circa 40 beni sequestrati alla mafia a significare che anche qui la mafia c’è. Abbiamo parlato del sito in via di definizione di “Strade grigie”, sul quale si può andare a vedere quali sono i beni sequestrati ed un progetto potrebbe esser quello di adottare un bene e studiarne il suo utilizzo. Ancora Doria racconta di un altro tema affrontato dai ragazzi nell'ambito della Conferenza finale riguardo il gioco d’azzardo e di come si ricicla il denaro sporco. Di come lo Stato guadagna molto dal gioco d’azzardo ma ne spende ancora di più per curarne le dipendenze. Una riflessione è d'obbligo: come mai lo Stato perde di più di quello che guadagna e continua a sostenere il gioco d'azzardo? Gioia, spiega che il viaggio a Firenze è stato proficuo anche sotto l'aspetto degli interventi ascoltati, ricchi di spunti anche per il lavoro futuro che vorranno svolgere. Sono poi passati a parlare del progetto dello scorso anno sul degrado del parco cittadino e della sua riqualificazione. Parco a cui hanno chiesto di dare l’intitolazione ai giudici Falcone e Borsellino. Le alternative sono di continuare a sviluppare il progetto già avviato coinvolgendo genitori e cittadini sulla sensibilizzazione e alla difesa del parco dagli atti vandalici ma anche ad averne cura per arrivare poi a marzo all'incontro in Comune e parlare con il Sindaco di come migliorare la fruizione di questo spazio verde. Impegnandosi magari nei mesi estivi, insieme alle associazioni come Legambiente a tenerlo pulito. Il prof. Doria dice che il parco manca di una cartellonistica con la titolazione a Falcone e Borsellino e magari con una didascalia che ricordi che l'istituto Cesarotti si è impegnato in questo percorso di cittadinanza attiva. Ricordiamo inoltre che si può lasciare traccia nella scuola passando la testimonianza ai ragazzi delle classi inferiori, Falcone diceva che “le nostre idee devono camminare sulle gambe degli altri. Inoltre dobbiamo chiederci sempre cosa possiamo fare in prima persona riguardo la difesa dei beni comuni. Parliamo anche di lavoro “nero”, lavori fatti senza la messa in sicurezza degli operai che rischiano la vita e che inquinano il mercato perché non gareggiano alla pari con chi lavora in regola con i contributi assicurativi e con le norme di legge. La Fondazione ha ricordato che il 18 dicembre una delegazione di ragazzi toscani e veneti andrà a Roma ad incontrare il Presidente della Repubblica e i Presidenti della Camera e del Senato, insieme al ministro all’istruzione Giannini. Occasione importante per consegnare il volume dei progetti e discutere con loro sulle proposte e soluzioni possibili. Ribadiamo quanto sia importante l’insegnamento della disciplina cittadinanza e costituzione per una reale convivenza civile. Quando pesi sul nostro Paese il non combattere efficacemente l'evasione fiscale, la mafia e la corruzione che ogni anno sottraggono alle casse dello Stato circa 460 miliardi di euro. Viene infine proiettato il filmato dei lavori delle diverse scuole della Toscana e del Veneto. E' netta la sensazione del bel lavoro svolto e del contributo della buona scuola ma il tempo scorre e di tutto questo ne parleremo mercoledì 25 marzo in Comune a Selvazzano. Lidia Pege Fondazione Antonino Caponnetto

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