sabato 29 novembre 2014

Giovani sentinelle a Corleone

Le Giovani sentinelle si affacciano anche all'Istituto comprensivo di Corleone. Ieri mattina insieme con Salvatore Calleri, presidente della Fondazione, siamo stati accolti dai ragazzi e dalle ragazze della scuola media per introdurre il progetto e accogliere i giovani fra coloro che in tante città d'Italia vogliono essere protagonisti e cittadini attivi e responsabili. “Armati” di penne e quaderni hanno ascoltato in silenzio. Dopo aver raccontato di Antonino Caponnetto, della sua azione di giudice e del grande successo del maxiprocesso, grazie alle parole piene di passione e di entusiasmo di Salvatore Calleri, e dopo aver rimarcato come sia importante l'impegno di ciascuno nel contrasto alla criminalità mafioso e al suo tentativo di infiltrarsi nel tessuto economico del nostro Paese, tentativo che mette a repentaglio la nostra stessa democrazia e libertà, abbiamo introdotto il tema dei beni confiscati, questa enorme ricchezza frutto dell'attività illecita che torna nella disponibilità della collettività. Nella sola Corleone ve ne sono ben 31. L'interesse di studenti e studentesse è stato vivo e molto forte, tanto che alla fine delle due ore ci siamo spostati in una classe perché troppe erano le domande rimaste in sospeso e che avevano urgenza di una risposta, restandovi fino alle 13.30 per soddisfare le curiosità. Il tema ha così catturato la loro attenzione che si sono dichiarati pronti ad approfondirlo, partendo proprio da Casa Caponnetto, attuale sede della Cooperativa Lavoro e Non Solo e base logistica dei campi antimafie Liberarci dalle Spine. Molti di loro hanno parenti lontani e vicini interessati ai beni confiscati a Corleone! E l'essersene fatti portavoce è segno di grande maturità e consapevolezza che fa ben sperare nell'azione di questi giovani cittadini. Per Salvatore Calleri un bell'inizio del nuovo incarico di monitorare e osservare i beni confiscati in Sicilia, conferitogli dal Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. Maurizio Pascucci Responsabile Nazionale Beni Confiscati

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