giovedì 13 novembre 2014

Sentinelle della legalità di nuovo a Selvazzano (Padova)

L’incontro di mercoledì 12 novembre è con il Comprensivo Albinoni, una sessantina di ragazzi di seconda media accompagnati dalla prof.ssa Monica Schiavo , presente nonostante sia la sua giornata libera, mentre la collega Rossella Ricoveri è a casa ammalata, ma che si tiene costantemente in contatto. Pietro e Daniela intervengono parlando dell'esperienza del viaggio a Firenze. Con il telefonino Pietro ha registrato un filmino e i compagni sono curiosi di vedere, lui impeccabile ha promesso di portarlo nell’incontro ad Abano Terme, al teatro Marconi dove si terrà in serata un secondo appuntamento con la cittadinanza, Daniela annuncia il filmato dei progetti presentati in Toscana e racconta che è stato bellissimo vedere quanti progetti hanno fatto altre scuole, temi come l' acqua pubblica quale bene comune, spazi giovanili, mafia. L’ultimo dei progetti riguarda una scuola di Monsummano (Pistoia), dove i ragazzi hanno allestito una rappresentazione dell’eccidio del Padule, località vicino al proprio paese, riappropriandosi della storia del territorio e ricordando così 187 persone trucidate. La Fondazione ricorda come l'insegnamento di cittadinanza-costituzione sia importante affinché ognuno faccia la propria parte in difesa dei valori costituzionali e del bene pubblico. Ragazzi e ragazze hanno poi parlato del loro progetto riguardo la sistemazione della fontana di piazza Carlo Leoni e di come lungaggini burocratiche hanno impedito di proseguire nell'attuazione del progetto. Ma i ragazzi non demordono e stanno preparando una campagna di sensibilizzazione per far sì che il Comune intervenga con più celerità e quindi coinvolgeranno cittadini e genitori a provvedere a pulita l’area organizzando un raduno domenicale prima di Natale, insieme anche a delle associazioni. Provvederanno a fare anche un’assicurazione cumulativa per quel giorno in caso di incidenti. Hanno deciso infine di incontrarsi per decidere sia di portare a termine il progetto, sia per iniziare un nuovo tema. Interessante anche la proposta che la Fondazione ha fatto in merito ai beni confiscati in Veneto di “adottando un bene a loro vicino” per dare un segnale agli adulti, di attenzione, ed ai politici “distratti” di fare attenzione ai percorsi di legalità.

Nessun commento:

Posta un commento